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10.03.2007
Benoit Mandelbrot e Michael Atiyah a Roma
Nei giorni 16, 17, 18 e 19 di marzo 2007 si terrà a Roma il festival della matematica per parlare della più antica e la regina delle scienze, del misterioso quanto meraviglioso mondo dei numeri, che secondo Pitagora sono allorigine dellUniverso. Un festival che racconterà lavventura matematica come un gioco spensierato, e insieme uneccitante impresa intellettuale che conduce sulle vette del pensiero, attraverso sentieri e cammini punteggiati di intrecci fra matematica, filosofia, letteratura e scienza, a dimostrazione dellunità della Cultura.
Saranno presenti molti insegnanti e studenti
Parteciperanno al Festival Michael Atiyah e Benoit Mandelbrot che hanno pubblicato in Italia con la Di Renzo Editore:
Michael Atiyah - Siamo tutti matematici
Benoit Mandelbrot - Nel mondo dei frattali
21.02.2007
La matematica a Roma
Nasce il primo festival della matematica, per parlare di Matematica, la più antica e la regina delle scienze, del misterioso quanto meraviglioso mondo dei numeri, che secondo Pitagora sono allorigine dellUniverso. Vogliamo raccontare la perfezione dei concetti matematici oggi che siamo circondati da strumenti perfetti e manca in noi la capacità di produrre pensieri altrettanto perfetti.
Da narratori impertinenti quali siamo vogliamo portare alle menti di tutti non solo la matematica, ma lincoraggiamento (che solo la matematica bene insegnata può dare) nello sviluppare ciò che il cervello potenzialmente possiede, in nome della ragione e della verità. Le trappole del pensiero e le voragini del linguaggio scattano e si spalancano dovunque, non appena si inizia a pensare e a parlare. Solo la logica ci insegna a riconoscerle e ci permette di evitarle, risparmiandoci paurose cadute, e ciò rende il nostro pensiero più laico, più giusto, più libero.
Un festival che racconterà lavventura matematica come un gioco spensierato, e insieme uneccitante impresa intellettuale che conduce sulle vette del pensiero, attraverso sentieri e cammini punteggiati di intrecci fra matematica, filosofia, letteratura e scienza, a dimostrazione dellunità della Cultura.
Lezioni magistrali di grandi matematici come Andrew Wiles, dimostratore dellultimo teorema di Fermat, Douglas Hofstadter, divulgatore di fama internazionale, Benoit Mandelbrot, re dei frattali, ci sveleranno se la matematica è una sorta di vocazione, se matematici così come musicisti si nasce, ci racconteranno la bellezza senza tempo di una matematica che non è senza tempo, una matematica moderna molto diversa da quella dellantichità. Una scienza che sta attraversando un periodo di massima interazione con le altre scienze come leconomia, le scienze sociali e la politica.
La matematica è certamente la miglior fonte di ispirazione di nuovi concetti. Il festival sarà loccasione per riflettere anche sui legami fra matematica e filosofia, politica, religione, musica, letteratura, cinema attraverso una serie di dibattiti con i più illustri esponenti delle diverse forme di pensiero e arte, Basta leggere uno scrittore come Borges, con le sue Biblioteche di Babele che si estendono allinfinito, con i suoi giardini dai sentieri che si biforcano in continuazione, per rendersi conto di come la matematica possa ispirare il poeta e lo scrittore. Anche nelle arti figurative e nella musica lartista ha sempre cercato proporzioni matematiche, da Piero della Francesca a Schönberg Enrico Bombieri, gennaio 2006.
Quattro giorni di incontri, spettacoli, un concerto, appuntamenti quotidiani con la lettura, una partita a scacchi in simultanea alla presenza di un grande campione, giochi matematici e logici per ragazzi e non solo che sveleranno una matematica piena di magia. Per quattro giorni saremo posti di fronte alla necessità di interpretare ogni azione in chiave matematica e chissà a riprovare lemozione di sedersi in una stanza e chiedersi quale sia la conica descritta dalla luce sul muro e individuare le rette sghembe.
Benoit Mandelbrot ha pubblicato con Di Renzo Editore - Nel mondo dei frattali
02.11.2006
Giuseppe Arcidiacono. Spazio, iperspazi, frattali
Questo libro è suddiviso in due parti: nella prima vengono esaminati attentamente Il Piano e lo Spazio, nellaltra si approfondiscono concetti riguardanti Gli Iperspazi e i Frattali; esso comprende 144 pagine, nelle quali lautore presenta, in forma chiara, articolata e accessibile anche ai non specialisti, concetti interessanti e complessi.
Nellintroduzione si legge: [] In qualità di esseri tridimensionali, non possiamo immaginare in forma sensibile gli spazi a più di tre dimensioni, cosa che farebbe sembrare del tutto impossibile lo studio degli iperspazi. In effetti questi possono essere affrontati con le seguenti modalità:
a) metodo sintetico, che consiste nellanalizzare come si passa dalla geometria del piano a quella dello spazio. Con lo stesso procedimento si può facilmente passare allo studio della geometria dello spazio a quattro dimensioni e poi a quella degli spazi ad n dimensioni
b) metodo analitico, nel quale si tiene presente che i punti di una retta sono individuati da un numero (ascissa), i punti di un piano da due numeri, e quelli dello spazio da tre numeri (coordinate cartesiane). Ne segue che n numeri (x1 , x2 ,,x n) individuano un punto dello spazio ad n dimensioni.
Questo metodo algebrico, che utilizza la «geometria analitica» di Cartesio, è particolarmente interessante, perché il passaggio dallo spazio tridimensionale agli iperspazi non presenta particolari difficoltà, pur venendo a mancare la rappresentazione in forma sensibile degli iperspazi.
Lalgebra permette inoltre di ampliare ulteriormente la geometria, introducendo i punti impropri (posti allinfinito) e i punti immaginari".
L'autore, in questo testo, esplora il mondo degli iperspazi, degli spazi complessi e degli spazi frattali, prendendo in considerazione, quindi, "argomenti di fondamentale importanza nello studio della cosmologia e della microfisica".
Giuseppe Arcidiacono, Spazio, iperspazi, frattali , pp. 144,
Di Renzo Editore, Roma, 1993
19.06.2006
Sintropia Entropia Informazione
E' stato ristampato il libro Sintropia Entropia Informazione di Giuseppe Arcidiacono e Salvatore Arcidiacono (Di Renzo Editore). In esso viene riesaminata la Teoria unitaria del mondo fisico e biologico di Luigi Fantappié, caratterizzata da una netta separazione tra fenomeni entropici e sintropici, proponendone una nuova versione in cui si ammette che non esistono fenomeni entropici e sintropici «puri», ma che in ogni fenomeno, sia fisico sia biologico, si ha una «componente» entropica e una sintropica. Si ottiene così un modello di universo entropico-sintropico che non è più deterministico, ma a «struttura cibernetica». Infatti, poiché i fenomeni non sono più determinati solo dal passato (cause), ma anche dal futuro (fini), in ogni istante occorre fare una scelta tra varie possibilità. Ciò consente un collegamento tra la teoria unitaria e le più recenti ricerche sulla teoria dei sistemi, sul caos e sulla complessità.
05.06.2006
Nel mondo dei frattali
Benoit Mandelbrot
Di Renzo Editore
In questo libro Benoit Mandelbrot ci racconta liter che, dalla semplice capacità di rappresentare le forme e dallo studio delle stesse in natura, lo ha condotto allo sviluppo dei frattali e alla loro applicazione non solo in matematica, ma anche in altri campi del sapere.
Benoit Mandelbrot è Sterling Professor di Scienze Matematiche allUniversità di Yale. Nel 1958 entrò a far parte del Centro di ricerca Thomas J. Watson dell'IBM, lavorando dal 1974 al 1993 in qualità di IBM Fellow in Fisica. È membro dell'Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti e di altre importanti istituzioni sparse in tutto il mondo, da cui ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 1993 ha ricevuto il Wolf Prize per la Fisica.
05.06.2006
Spazio, iperspazi, frattali
Giuseppe Arcidiacono
Di Renzo Editore
In questo volume, dopo un esame approfondito della geometria piana e spaziale, e cioè dei poligoni, cerchi, poliedri e sfere, si passa allo studio della geometria iperspaziale e dei frattali, con un numero non intero di dimensioni, evidenziando come gli iperspazi siano di fondamentale importanza nella Fisica moderna, in quanto consentono di studiare i fenomeni della microfisica e della cosmologia.
Indice
Introduzione
Parte Prima: Il Piano e lo Spazio
Capitolo I: Piano, Poligoni, Cerchi
Capitolo II: Spazio, Poliedri, Sfere
Capitolo III: Gruppo, Uguaglianza, Geometrie
Capitolo IV: La Geometria Analitica
Capitolo V: Le geometrie non euclidee
Parte Seconda: Gli Iperspazi e i Frattali
Capitolo VI: Il Mondo Bidimensionale
Capitolo VII: La Quarta Dimensione
Capitolo VIII: Oltre la Quarta Dimensione
Capitolo IX: Gli Spazi Frattali
Capitolo X: Gli Iperspazi e la Fisica.
Giuseppe Arcidiacono (1927-1998) è nato ad Acireale e si è laureato in Fisica a Catania nel 1951. A Roma, allIstituto Nazionale di Alta Matematica fondato da Severi, ha iniziato le sue ricerche con Luigi Fantappié, di cui fu allievo. Nel 1958 è stato a Parigi, allIstituto H. Poincaré e lo stesso anno gli venne assegnato dallAccademia Nazionale dei Lincei il premio della cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dal 1969 è stato docente di Meccanica superiore allUniversità di Perugia. È autore di vari libri e memorie scientifiche. Presso Di Renzo Editore sono apparsi: La relatività dopo Einstein; Problemi di meccanica razionale; La teoria degli Universi, in due volumi; Fantappié e gli universi; Sintropia, Entropia, Informazione, insieme al fratello Salvatore, e lintervista-dialogo Luomo, la vita e il cosmo.
28.03.2006
Spazio, iperspazi, frattali
Giuseppe Arcidiacono
Di Renzo Editore
In questo volume, dopo un esame approfondito della geometria piana e spaziale, e cioè dei poligoni, cerchi, poliedri e sfere, si passa allo studio della geometria iperspaziale e dei frattali, con un numero non intero di dimensioni, evidenziando come gli iperspazi siano di fondamentale importanza nella Fisica moderna, in quanto consentono di studiare i fenomeni della microfisica e della cosmologia.
Giuseppe Arcidiacono (1927-1998) è nato ad Acireale e si è laureato in Fisica a Catania nel 1951. A Roma, allIstituto Nazionale di Alta Matematica fondato da Severi, ha iniziato le sue ricerche con Luigi Fantappié, di cui fu allievo. Nel 1958 è stato a Parigi, allIstituto H. Poincaré e lo stesso anno gli venne assegnato dallAccademia Nazionale dei Lincei il premio della cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dal 1969 è stato docente di Meccanica superiore allUniversità di Perugia. È autore di vari libri e memorie scientifiche. Presso Di Renzo Editore sono apparsi: La relatività dopo Einstein; Problemi di meccanica razionale; La teoria degli Universi, in due volumi; Fantappié e gli universi, Entropia, Sintropia e informazione, insieme al fratello Salvatore, e lintervista-dialogo Luomo, la vita e il cosmo.
28.03.2006
Nel mondo dei frattali
Benoit Mandelbrot
Di Renzo Editore
In questo libro Benoit Mandelbrot ci racconta liter che, dalla semplice capacità di rappresentare le forme e dallo studio delle stesse in natura, lo ha condotto allo sviluppo dei frattali e alla loro applicazione non solo in matematica, ma anche in altri campi del sapere.
Benoit Mandelbrot è Sterling Professor di Scienze Matematiche allUniversità di Yale. Nel 1958 entrò a far parte del Centro di ricerca Thomas J. Watson dell'IBM, lavorando dal 1974 al 1993 in qualità di IBM Fellow in Fisica. È membro dell'Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti e di altre importanti istituzioni sparse in tutto il mondo, da cui ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 1993 ha ricevuto il Wolf Prize per la Fisica.
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